Il 2026 si apre con la prima delle giornate “IBD Masterclass”, i cui successivi appuntamenti sono in programma per il prossimo giugno e settembre.
Con noi, in un’intervista che fa il punto su metodologia e obiettivi dell’iniziativa e che troverete in versione integrale sul nostro canale YouTube, i Proff. Luigi Sofo (Direttore UOC Chirurgia Intestinale Gemelli IRCCS) e Franco Scaldaferri (Direttore UOS MICI e UOC Medicina Interna e Gastroenterologia CEMAD Gemelli IRCCS), che ne condividono la responsabilità scientifica.
“Si inizia con un programma di prevalente interesse gastroenterologico e medico introduce il Prof. Sofo “ma nei mesi successivi avremo una maggiore attenzione anche per le altre modalità di trattamento, in particolare per le modalità di trattamento chirurgico.”
“Insieme alla nostra rete regionale Lazioibdnet , ci conferma il Prof. Scaldaferri questo primo incontro verte prevalentemente sulle innovazioni, di tipo non solo medico quindi sui farmaci, ma anche nuove modalità di trattamento dei pazienti, quindi rivoluzione culturale sul come affrontare l’innovazione nella gestione terapeutica delle malattie infiammatorie.
Nel programma abbiamo previsto ben quattro letture: partiamo dal Prof. Antonio Gasbarrini, con una overview su tutta la gastroenterologia, nutrizione in primo piano, e come integrare i diversi sistemi per una cura davvero a 360° della persona. Si prosegue con le innovazioni nella modalità di trattamento e con tecniche e farmaci di ultima generazione. Poi numerosi casi clinici per stimolare l’interazione tra i discenti e i docenti di questa giornata.”
“Ma oggi riprende il Prof. Sofo si conclude anche la Terza edizione del Master sul trattamento medico e chirurgico delle malattie infiammatorie croniche intestinali, con molta soddisfazione di noi docenti e anche dei masterizzandi, che hanno illustrato i loro lavori molto interessanti, quasi tutti di tipo sperimentale, dimostrando molto impegno e apprezzamento.”
“E quindi partiamo aprendo la Quarta edizione del Master, anno accademico 2025-2026 con delle importanti novità ci illustra il Prof. Scaldaferri. “Valorizzeremo ancora meglio quello che è stato da sempre il cuore del nostro Master: il rapporto medico-chirurgico, la multidisciplinarietà, tipica realtà all’interno del Policlinico Gemelli. E non solo medico-chirurgica, radiologica, ma anche con la collaborazione di altre figure professionali, quali reumatologi, dermatologi e quant’altro (…)
Vogliamo valorizzare le aree che fanno grande la nostra squadra: l’area del perianale, l’area della chirurgia nella malattia di Crohn, l’area della chirurgia della Colite ulcerosa e poi tutta la parte medica, le terapie innovative, i trial, la ricerca, i trial profit (quindi con nuove molecole) e i trial non profit. Ad esempio, quelli della Rete Lazio Lazioibdnet che noi sosteniamo fortemente e, infatti, della Rete Lazio fanno parte buona parte dei docenti del nostro Master.”
“E in ambito chirurgico sottolinea il Prof. Sofo daremo ancora più enfasi a quelle che sono le nuove tecnologie della chirurgia, esplorandone le nuove frontiere.
Daremo quindi ulteriore spazio alla chirurgia robotica, che stiamo utilizzando nel Crohn e nella Rettocolite, con grande soddisfazione nostra e dei pazienti. Rammentiamo che chirurgia robotica significa sostanzialmente un’implementazione della chirurgia mininvasiva, cioè maggior rispetto dell’organismo del paziente, rispetto dell’organo, in questo caso dell’intestino del paziente.
E, per concludere, tecniche che si affinano adesso: per esempio l’immunofluorescenza, una forma di angio fluorescenza molto particolare che ci consente di individuare con più precisione la malattia nei distretti che ha colpito, risparmiando i distretti invece integri e, ancora, l’ecografia intra operatoria (…)”
“E per finire, uno sguardo al Policlinico Gemelli e a tutta l’innovazione che esprime è la chiusura del Prof. Scaldaferri “di cui le IBD sono una porta d’accesso per il nostro IRCCS universitario, quindi con la possibilità di partecipare – in maniera prioritaria – a tutti gli eventi che caratterizzeranno quest’anno 2026, con importanti novità sulla ricerca clinica, ricerca su dispositivi e sulle altre figure professionali come, per esempio study coordinator, biologi, infermieri e dietisti, di oggi e di domani.”
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